Resoconto Seminario: “La Difesa Civica Nazionale per rafforzare la democrazia deliberativa…”

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Seminario “Il Difensore Civico per rafforzare la democrazia deliberativa e la soluzione dei problemi dei cittadini” – Firenze, 6 ottobre 2017.

Si è tenuto lo scorso 6 ottobre in Firenze, in Palazzo Bastogi, il Seminario dal titolo:
“Il Difensore Civico per rafforzare la democrazia deliberativa e la soluzione dei
problemi dei cittadini”.

I lavori sono stati aperti dal saluto istituzionale del Presidente del Consiglio
regionale, Eugenio Giani, cui sono seguiti l’intervento del Difensore civico della
Toscana, Lucia Franchini, quindi l’introduzione di Fabrizio Di Carlo, Difensore
civico della Regione Abruzzo e Coordinatore nazionale dei Difensori civici regionali
e la relazione di Stefano Ceccanti, dell’Università La Sapienza di Roma; in chiusura
l’intervento di Franco Iacop, Coordinatore della Conferenza dei Presidenti delle
Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome.

L’incontro, cui hanno partecipato numerosi Difensori Civici Regionali, ha inteso
affrontare in modo coordinato gli aspetti sempre più “a carattere policentrico”
connessi al ruolo del difensore civico, a quarant’anni dall’inserimento di questa
figura nel procedimento amministrativo e quindi nel rapporto tra cittadino e
istituzioni.

L’evento costituisce il primo step di un percorso di approfondimento sui temi della
Difesa Civica in Italia, nelle Regioni ed in Europa cui la Conferenza dei Presidenti
della Assise Regionale ha dichiarato di attribuire grande rilievo.

In tale prospettiva, la Conferenza si è impegnata a porre in essere ogni iniziativa utile
alla istituzione del Difensore Civico Nazionale, ed a far approvare dal Parlamento
Nazionale una legge quadro sulla Difesa Civica.

Nello stesso spirito, sarà avviata una riflessione comune sulla possibilità da parte
delle Regioni di nominare il Difensore Civico Regionale quale Garante del Diritto
alla salute, ai sensi dell’art. 2 della Legge 24/2017, che sembra costituire una
straordinaria opportunità di miglioramento della gestione del servizio sanitario, nello
spirito di una maggiore fiducia del Cittadino nelle Istituzioni, in un rapporto più
diretto, più trasparente, più garantito.