Diritti umani nell’era digitale

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Si è concluso da pochi giorni a Tallin (Estonia) la conferenza internazionale sull’impatto del mondo digitale nell’esercizio dei propri diritti verso le pubbliche amministrazioni, organizzata dall’I.O.I. (International Ombudsman Institute). Molti Difensori civici provenienti da diverse parti del mondo, ma principalmente dall’Europa, come pure quello della Provincia Autonoma di Trento, si sono incontrati per approfondire le proprie conoscenze nel mondo digitale e discutere l’attuazione delle nuove forme di accesso informatizzato ai servizi.

Diverse sono state le questioni aperte che non hanno trovato ancora la giusta collocazione e qualificazione. Il diritto all’oblio, la sicurezza e la protezione dei dati, l’importanza di un controllo da parte di un soggetto garante sono alcuni dei temi affrontati. La ricerca del giusto equilibrio fra sicurezza e privacy è emerso soprattutto per i dati personali sensibili in ambito sanitario.

L’argomento è stato affrontato da diversi punti di vista, dai dirigenti delle pubbliche amministrazioni agli agenti della pubblica sicurezza, dagli imprenditori ai giuristi accademici.

In tale quadro è emerso con fermezza che il passaggio ad una totale digitalizzazione pone parecchie perplessità in quanto rischia di lasciare indietro alcune fasce della popolazione, come gli anziani o alcuni soggetti con disabilità, che in fin dei conti rappresentano la gran maggioranza della nostra attuale popolazione. Per questo il ruolo del Difensore civico, in una società orientata all’implementazione della tecnologia, deve essere quella di assicurare il ricorso effettivo ai servizi e ai diritti a tutti, sia attraverso la preservazione di un canale alternativo o attraverso una forma di aiuto effettivo (che non può essere il nipote quando ha tempo libero). Ancora, un occhio vigile deve essere presente nell’introduzione dei nuovi sistemi informativi, che talvolta sono stati pensati per agevolare gli operatori interni delle pubbliche amministrazioni ma poi risultano piuttosto poco agevoli per i cittadini di ogni età e grado di istruzione.