Il Garante dei Diritti della persona della Regione Marche Dott. Andrea Nobili nuovo Presidente del Coordinamento Nazionale dei Difensori Civici

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Eletto a Roma nel corso della riunione plenaria del Coordinamento, che ha preso vita nel 1994, sarà affiancato da Daniela Longo (Provincia autonoma di Trento) ed Enrico Formento (Valle D’Aosta). L’impegno per garantire i diritti dei cittadini.

Il Garante regionale dei diritti, Andrea Nobili, nuovo Presidente del Coordinamento nazionale dei Difesori civici delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano. Sarà affiancato, in qualità di vice, da Daniela Longo (Provincia autonoma di Trento) ed Enrico Formento (Valle D’Aosta) L’elezione a Roma nel corso della seduta convocata per il rinnovo dei vertici.
“La difesa civica – sottolinea Nobili – ha assunto nel tempo una valenza significativa, mette rendo a disposizione dei cittadini strumenti utili e finalizzati alla piena attuazione dei diritti delle persone ed alla loro tutela nei confronti delle amministrazioni pubbliche. E’ nostro compito favorirne la diffusione, promuovendo la cultura della mediazione, quale strumento privilegiato per la composizione delle controversie. Lavoreremo per rendere possibile la massima trasparenza amministrativa, anche come validissimo strumento di contrasto ai fenomeni corruttivi”.

Il Coordinamento ha preso vita nel 1994 proprio con l’intento di essere un organismo associativo per la diffusione e la valorizzazione del ruolo istituzionale della difesa civica, che Nobili annovera tra le sue funzioni di Garante regionale. Obiettivi prioritari quello di garantire a tutti i cittadini la tutela nel confronti della pubblica amministrazione e di promuovere l’ affermazione dei diritti umani e di cittadinanza, sanciti dall’ordinamento italiano e dalle risoluzioni europee e internazionali. Su mandato del Mediatore Europeo previsti anche interventi presso le pubbliche amministrazioni prive di un Difensore Civico di riferimento. La sede istituzionale è quella di Roma, mentre quella operativa sarà ubicata presso gli uffici anconetani del Garante.