A BRUXELLES LA CONFERENZA DELLA RETE EUROPEA DEI DIFENSORI CIVICI

  

Sarà presente il Presidente del coordinamento nazionale, Andrea Nobili. In calendario dal 7 al 9 aprile, l’appuntamento affronterà diverse tematiche, partendo da una riflessione sulla situazione complessiva. Prevista anche l’attivazione di diversi gruppi di lavoro

“E’ ormai indispensabile una riflessione sulla situazione democratica in Europa e sulle strade da seguire per fornire ai cittadini nuove possibilità di coinvolgimento e di partecipazione ai processi decisionali”. Lo sottolinea il Presidente del coordinamento nazionale dei difensori civici, Andrea Nobili, che parteciperà alla prossima Conferenza della Rete europea, organizzata dalla Mediatrice Emily O’Reilly ed in programma a Bruxelles dal 7 al 9 aprile.

Primo appuntamento pubblico dedicato ad una disanima complessiva della realtà europea, a cui faranno seguito i gruppi di lavoro, chiamati ad intervenire su tematiche come quelle legate all’invecchiamento generalizzato della società e sulle inevitabili ripercussioni per i sistemi sanitario, abitativo del urbano. Si parlerà anche dello sviluppo dei “soft poker” e delle conseguenze determinate dal Regolamento generale sulla protezione dei dati sia sul lavoro dei difensori civici, che su quello delle Commissioni per le petizioni. Altri gruppi di lavoro si confronteranno con la “Solvit”, rete transfrontaliera ed intraeuropea creata al fine di aiutare i cittadini e le imprese a risolvere i problemi relativi alla mancata applicazione del diritto Ue da parte delle amministrazioni pubbliche nazionali. In questo caso, gli argomenti prescelti sono quelli inerenti il sistema sanitario, i diritti sociali in materia di distacco dei lavoratori, gli assegni familiari e la custodia dei figli.